L’Italia, ormai lo sappiamo, sta vivendo un periodo storico che è tra i peggiori negli ultimi decenni. I problemi all’interno del Belpaese anziché diminuire sembrano aumentare e la più grane piaga che colpisce la nostra bella nazione è sicuramente il tasso di occupazione che è secondo solo a quello immediatamente successivo al secondo dopoguerra. 

Che siano giovani, giovanissimi o adulti se si è nella fascia di età necessaria per inserirsi nel mondo del lavoro si avranno a prescindere delle difficoltà. Vuoi la necessità di avere un certo target di esperienza, vuoi che le tasse colpiscono i piccoli imprenditori costringendoli a chiusure inaspettate, sta di fatto che in Italia lavorare è diventato veramente molto difficile. 
A questo punto le strade da percorrere sono due: o si prendono in mano le valigie e si cercano fortune all’estero oppure bisogna essere in grado di inventarsi, in qualche modo, il lavoro. E a tal proposito negli ultimi anni sta prendendo sempre più campo la figura dell’amministratore condominiale indispensabile in qualsiasi stabile al fine di riuscire a tenere una linea guida per tutti i condomini. Ma cosa si diventa amministratori di condominio? Quali studi devono essere perseguiti? 

L’iter per diventare amministratore 

Inizialmente per poter esercitare la professione di amministratore di condominio bastava semplicemente godere della fiducia dei condomini e fondamentalmente il più era fatto. Dal 2012 però, e oseremo dire fortunatamente, non è più così in quanto l’iter per diventare tali diciamo che è divenuto leggermente più rigido. In che senso? 
La legge 220/2012 ha stabilito che per poter diventare amministratore di condominio bisogna necessariamente e obbligatoriamente seguire corsi di formazione appositi salvo poi sostenere un esame per l’abilitazione alla professione.  
Per poter accedere al corso, ovviamente, bisogna soddisfare determinati requisiti: 

  • Godere dei diritti civili; 
  • Non si devono avere condanne per delitti contro la pubblica amministrazione; 
  • Non si devono avere condanne per delitti contro l’amministrazione della giustizia; 
  • Non si devono avere condanne circa la fede pubblica; 
  • Non si devono avere condanne per qualsiasi tipologia di delitto non colposo con eventuali condanne che oscillano dai due ai cinque anni; 
  • Non bisogna essere sottoposti a misure di prevenzione: 
  • Non bisogna essere inabilitati oppure interdetti; 
  • Non si deve essere iscritti nel registro di coloro che sono protesti cambiari; 
  • Bisogna essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado; 
  • Si deve aver frequentato un corso di formazione iniziale; 
  • Si deve aver sostenuto un esame; 
  • Si deve aver superato l’esame. 

A questo va aggiunto che ogni anno l’amministratore di condominio ha l’obbligo di seguire determinati corsi di aggiornamento al fine di essere sempre informato sulle ultime evoluzioni e rivoluzioni. 
Una volta che vengono superati tutti questi step l’aspirante amministratore di condominio è pronto per esercitare la professione. L’ultimo passo però riguarda l’apertura di una nuova Partita Iva, l’iscrizione alla camera di commercio per inizio attività è l’inizio dell’attività e cosa fatta. Ultima postilla, ovviamente, è quella inerente ai costi della partita IVA che oscillano intorno ai 300 trimestrali (non poco). 

Esercitare senza alcun corso 

Paradossalmente (e la legge italiana è piena di paradossi) è possibile esercitare la professione di amministratore di condominio senza sostenere alcun corso e alcun esame. In che senso? 
Come detto è paradossale ma chiunque sia in possesso di un immobile all’interno di un condominio può diventare amministratore. 
In questi casi come detto non bisogna sostenere nessun corso: non vi è di bisogna di diplomi o di quant’altro. Basta semplicemente soddisfare i requisiti di onorabilità e il gioco e fatto. Che vuol dire? Basta che si piace agli altri condomini e ci sia un voto praticamente unanime ed eccoci diventati amministratori di condomini interni. Assurdo, no? 

Potrebbe interessarti

Case “full elettric”: innovazione e comodità

La tecnologia fa passi avanti anche nell’edilizia. Dal 2020, infatti, saranno realtà le prime case “full elettric”, edifici in cui l’unica forma di energia utilizzata sarà l’elettricità. Questo porterà ad una vera e propria “rivoluzione elettrica”, con sempre più persone che investiranno nell’energia solare.

Leggi tutto...

Irrigazione Domotica: per un giardino sempre verde

Negli ultimi anni sono sempre di più i dispositivi connessi nelle nostre case: Lavatrici smart, lampadine controllabili dal telefono, casse Bluetooth, riscaldamento centralizzato e tanto altro.

Leggi tutto...

Pannelli solari fai da te: è possibile costruirli

Considerando l'altalena dei prezzi di luce e gas, nel nostro Paese sono sempre di più le persone che decidono di realizzare un impianto fotovoltaico per la propria abitazione, al fine risparmiare sui costi di tali bollette e di utilizzare l'energia solare, pulita ed economica. Tuttavia, uno dei limiti alla diffusione capillare di tale sistema ecologico nelle case è rappresentato dai costi per la realizzazione dell'impianto, ancora non proprio economici.

Leggi tutto...

Isolamento acustico: una soluzione per vivere in pace

La convivenza in un condominio è sempre stato argomento di discussione e litigi causati da i più svariati motivi. C’è chi annaffia le piante allagando il balcone sottostante, chi lascia i propri animali liberi nel cortile condominiale o parcheggia l’automobile in uno spazio non riservato a lui.

Leggi tutto...

Ristrutturazione del tetto condominiale, chi deve pagare per le spese

Può capitare in alcuni stabili che, improvvisamente, nascano delle problematiche riguardo al tetto condominiale e che questo necessiti di lavori inderogabili. Tale situazione può innescare, spesso, delle dispute tra gli stessi inquilini dello stabile su chi deve pagare la ristrutturazione del tetto condominiale. Infatti, questa non è una spesa di poco conto e, considerando le situazioni economiche in cui versano varie famiglie, va ad incidere notevolmente su queste ultime.

Leggi tutto...

I più condivisi

Lavorare come agente immobiliare, ecco i requisiti

Passano i decenni, ma il riuscire a trovare un acquirente per una casa che si intende vendere oppure, viceversa, qualcuno interessato a venderne una quando la si vuole acquistare non è mai semplice. Fortunatamente, tuttavia, nel corso degli anni si sono diffuse le agenzie immobiliari e con esse anche gli agenti, che facilitano l'incontro tra domanda ed offerta in questo settore. Un lavoro non facile, in quanto i requisiti per un agente immobiliare sono diversi e non semplici da avere.

Leggi tutto...

Pulizie condominiali: come organizzarsi nei condomini?

La vita nei condomini non è sempre facile. Può diventare molto frustrante e complicata se non si riesce ad accordarsi sulle parti comuni. Una delle tante “questioni” problematiche è quella delle pulizie condominiali.

Leggi tutto...

Corsi per agente immobiliare

Per intraprendere la carriera d’agente immobiliare, come prima cosa, bisogna tracciarsi una zona in cui si vuole agire, di conseguenza le zone in cui si vuole operare. Prima di tutto ciò, però, bisogna, come prima cosa, fare dei corsi per agenti immobiliari. 

Leggi tutto...

Agevolazione acquisto prima casa: scopri tutte le novità

Per molte persone, spesso, dopo anni di duri sacrifici, arriva l'occasione e la possibilità di acquistare una bella casa. Una propria dimora dove poter trascorrere la propria vita, far crescere i figli e vivere, nei limiti del possibile, serenamente. Negli ultimi anni, sia per facilitare la realizzazione di questo sogno per tante famiglie e sia per stimolare il mercato immobiliare e la compravendita di abitazioni, lo Stato fornisce un'agevolazione per l'acquisto prima casa, denominato anche "bonus prima casa".

Leggi tutto...

Ecco come diventare amministratore di condominio

L’Italia, ormai lo sappiamo, sta vivendo un periodo storico che è tra i peggiori negli ultimi decenni. I problemi all’interno del Belpaese anziché diminuire sembrano aumentare e la più grane piaga che colpisce la nostra bella nazione è sicuramente il tasso di occupazione che è secondo solo a quello immediatamente successivo al secondo dopoguerra. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Provvigioni e Agenzie Immobiliari: ecco come funziona

L’ambito in cui lavorano le agenzie immobiliari è sempre molto dinamico e disponibile. Gli Agenti immobiliari, infatti, basano il loro lavoro sul fare rete, cioè conoscere sempre più persone che vogliono acquistare o vendere un immobile.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Comodato ad uso gratuito: come funziona

Comodato d’uso gratuito è un contratto che può essere scritto o verbale stipulato col proprietario del bene. Quindi, è un bene mobile o immobile, che viene consegnato dal proprietario ad un altro soggetto per un periodo di tempo stipulato nel contratto. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Ipoteca sulla casa: ecco cosa comporta

Per alcune persone rappresenta una necessità per potersi garantire l'accesso ad un mutuo, mentre per altre è una sorta di spada di Damocle che incombe sulla testa e che si vuole eliminare al più presto. L'ipoteca sulla casa o su altri beni, in effetti, spesso è vista come qualcosa di assolutamente negativo ed un peso di cui è conveniente liberarsi, soprattutto se grava appunto su un'abitazione. Tuttavia, la sua cancellazione non risulta così facile da effettuare.

Leggi tutto...
Go to Top