Per molte persone, magari dopo mesi di duro lavoro, è essenziale prendersi un meritato periodo di vacanze, soggiornando in una bella località ed affittando una stanza in albergo oppure direttamente una casa o un appartamento. Tuttavia, in questi ultimi anni, per alcuni soggetti, tale vacanza si è rivelata invece un incubo ed ulteriore fonte di stress, a causa delle truffe che hanno subito da parte di professionisti del raggiro.

Infatti, non sono rari i casi di turisti, spesso poco attenti o ingenui, che hanno preso in affitto una casa vacanza su internet e, una volta arrivati sul posto, hanno avuto l'amara sorpresa di trovare una struttura completamente diversa da quella vista (ed affittata) sul web o, addirittura, di non trovarla proprio, con la conseguenza di perdere vacanze e denaro. Cerchiamo di capire come poter evitare truffe del genere e quali trucchi adoperare per farlo.

Preparare e fare una vacanza senza problemi e sorprese

Quei vacanzieri o turisti che intendono trascorrere un periodo di relax in qualche località possono innanzitutto fare sempre affidamento su consigli o suggerimenti di parenti o amici, che magari lì hanno già affittato un'abitazione e ne conoscono il proprietario. Nel caso in cui, invece, non si ha questa possibilità e si deve fare una ricerca su internet, allora si potrebbe fare affidamento su agenzie locali rinomate (magari di fama nazionale, se possibile). Questo in effetti aumenta i costi, tuttavia garantisce da brutte sorprese ed eventuali truffatori.

Se si volesse effettuare, invece, una ricerca diretta su internet e contattare i proprietari senza intermediari, allora è il caso di armarsi di pazienza e fare attenzione a vari elementi, che possono aiutarci ad individuare una truffa e quindi evitare di essere raggirati. Sicuramente, un primo fattore è leggere e verificare bene le informazioni che ci vengono fornite dall'inserzione. Inoltre, effettuare eventuali pagamenti attraverso modalità riconosciute e che permettono un rimborso in caso di truffe. Comunque, approfondiamo meglio la questione.

I trucchi per non essere raggirati

Primo elemento su cui fare attenzione è il prezzo di affitto della struttura. Infatti, questo va paragonato a quelli di altri annunci relativi allo stesso luogo e stesse caratteristiche dell'immobile. Nel caso si notasse un prezzo considerevolmente inferiore o troppo conveniente, allora è bene indagare meglio. Proprio le tariffe eccessivamente basse sono un'esca che nasconde una truffa.

Altro fattore da verificare, spesso connesso al prezzo, sono le fotografie della struttura, sia interne che esterne. Se queste risultano "troppo" belle, soprattutto se collegate a costi bassi, allora bisogna subito diffidare. A questo punto è consigliabile fare un giro sul web e, attraverso l'uso di Google Immagini, vedere se sono foto vere oppure copiate e provenienti da altri siti ed annunci.

Un punto da non sottovalutare è anche l'inserzione stessa. Infatti, questa dovrebbe essere completa di tutte le informazioni essenziali e molto descrittiva, in modo da non lasciare dubbi o ambiguità a coloro che la leggono e che eventualmente rispondono. E' necessità anche dell'inserzionista (onesto) pubblicare un annuncio completo ed esauriente, quindi diffidare di quelli brevi e poco informativi.

Inoltre, bisogna fare attenzione sia al sito dov'è pubblicata l'inserzione che a colui che la pubblica. Il primo deve essere sicuro ed affidabile, mentre il secondo deve fornire sin da subito dei recapiti dove può essere rintracciato. Ad esempio, un numero di cellulare o fisso, un indirizzo email e naturalmente nome e cognome.

Una volta ottenuti, una bella ricerca di questi su internet potrà subito svelare se abbiamo a che fare con una persona affidabile o meno. Si può, ad esempio, verificare se il numero appartiene a lui o se ci sono notizie di truffe a suo nome. Nel caso fosse reticente nel fornire questi dati oppure fosse ambiguo nel suo comportamento, allora tutto ciò non è indice di affidabilità.

Infine, è essenziale inviare un eventuale acconto, se richiesto, attraverso siti sicuri (evitando Money Gram o Western Union, che non tutelano in caso di truffe o contenziosi) e solo una cifra minima (al massimo il 20% del totale), chiedendo di saldare il tutto personalmente sul posto, al fine anche di verificare direttamente la struttura. Evitare, inoltre, di fornire dati personali o numeri di conto corrente non strettamente finalizzati all'operazione stessa.