In un periodo storico dove l’Italia sta precipitando a picco, almeno per quanto riguarda il livello occupazionale dei cittadini, una figura che in passato è stata di rilievo ultimamente ha iniziato un lungo e lento declino fino all’estinzione: stiamo parlando del lavoro di portineria che a causa dei costi (e della comprovata crisi che sta colpendo gran parte dell’Europa) sta vedendo ridursi la presenza negli stabili e nei condomini di tutta Italia. 

Per anni il portiere è stato il simbolo, se non la colonna portante, sulla quale si basavano tutti i sistemi condominiali: era ed è il punto di riferimento per tutti i condomini, è colui che si occupa della pulizia delle scale, di ricevere e poi smistare le consegne postali. Si occupa di divulgare eventuali comunicazioni ma anche e soprattutto è il primo ‘supervisore’ affinché tutto lo stabile possa godere di livelli di sicurezza quantomeno accettabili.  

Ancora oggi, però, nei pochi casi dove la figura del portiere rimane vigente quelle che sono le normative, i diritti e i doveri dello stesso vengono rispettate fino all’ultimo.  

Diritti e doveri del portiere 

Come detto il lavoro del portiere è un lavoro che piano piano tende a scomparire. Colpa soprattutto degli eccessivi costi che lo stesso comporta: non per colpa sua, ci mancherebbe, ma le prestazioni lavorate vanno giustamente pagate. Ma se l’Italia è in crisi, se parte della popolazione non riesce ad arrivare a fine mese con tranquillità perché pagare un servizio utile ma non indispensabile?  
Andiamo a vedere quindi tutto quello che riguarda il mondo del servizio di portineria e cosa esso comporta: 

  • Orari di lavoro: il lavoro del portiere deve esser svolto per non più di 48 ore settimanali se lo stesso beneficia di un alloggio mentre devono essere ridotte a 45 in caso di assenza di alloggio. Se il portiere usufruisce dell’alloggio deve assicurare anche una certa reperibilità per casi di emergenza con la consapevolezza che questo straordinario giustamente gli va riconosciuto in termini pecuniari; 
  • Ferie: ogni portiere ha diritto a 26 giorni di ferie all’anno che devono essere calcolate escludendo tutte le festività e le domeniche. Esse ovviamente vengono retribuite ma un piccolo vincolo lega le ferie dello stesso alla volontà dei condomini: solo 13 giorni su 26 infatti possono essere scelti dal portiere stesso mentre l’altra metà dipende dalla volontà dei condomini stessi che possono, in base alle proprie esigenze personali, quando mandare in ferie il portiere; 
  • Corrispondenza: tra i compiti che devono essere svolti dal portiere c’è quello inerente alla corrispondenza. Lo stesso ha il compito di prendere la posta ordinaria (con annessi pacchi ovviamente) e smistarli ai condomini.  

Quando le competenze del portiere sono limitate 

Per quando possa essere ampio il raggio e il margine d’azione del portiere ovviamente ci sono dei vincoli. Se da un lato il codice di procedura civile permette in caso di mancanza del destinatario la ricezione di raccomandate e assicurate lo stesso non si può dire per le cartelle. 
Giusto per essere esaurienti il portiere non può ricevere alcuna notifica su cartelle di pagamento, su multe o su qualsiasi altra tipologia di atto. Nel caso in cui ciò dovesse avvenire le stesse avrebbero validità nulla.  

Come visto, dunque, la figura del portiere all’interno di un condominio è praticamente indispensabile. A maggior ragione se proviamo a pensare all’evoluzione che sta subendo la nostra società ci accorgiamo che la figura del portiere è collegata in modo indissolubile al condominio: se la buttiamo sul banale basti pensare al mondo dell’e-commerce che prende sempre più campo. Non fa comodo che ci sia sempre qualcuno a ritirare i pacchi al posto nostro? Oppure pensiamo a tutti quei casi di cronaca dove sentiamo parlare di rapine in appartamenti: in questo caso quanto fa comodo la presenza di un vigilante per le principali ore diurne che oscillano dalle 07 alle 20 mentre le case possono esser vuote per via degli impegni lavorativi?  Secondo noi tanto... 

 

 

Potrebbe interessarti

Contabilizzazione del calore: quali sono i vantaggi

Dal 2017, è entrata in vigore in maniera definita la legge relativa al riscaldamento centralizzato ed alla contabilizzazione del calore nei condomini. Questa legge obbliga tutti i condomini con riscaldamento centralizzato di dotare ogni calorifero di un ripartitore di calore per contabilizzarlo e nel seguire le nuove disposizioni in termini di costi dei consumi.

Leggi tutto...

Smart windows, vetrate intelligenti per migliorare la nostra vita

La tecnologia e le scoperte in campo scientifico corrono inesorabilmente e noi, di conseguenza, corriamo insieme a loro. Negli ultimi vent’anni è difatti innegabile che il nostro stile di vita si è radicalmente mutato e con esso anche le nostre abitudini: di sicuro ne abbiamo tratto giovamento ma in alcune cose, soprattutto per i più piccoli, bisognerebbe porre qualche accento in più.

Leggi tutto...

Case “full elettric”: innovazione e comodità

La tecnologia fa passi avanti anche nell’edilizia. Dal 2020, infatti, saranno realtà le prime case “full elettric”, edifici in cui l’unica forma di energia utilizzata sarà l’elettricità. Questo porterà ad una vera e propria “rivoluzione elettrica”, con sempre più persone che investiranno nell’energia solare.

Leggi tutto...

Immobili di lusso: tutto quello che c'è da sapere

Possedere una casa di proprietà rappresenta il sogno di moltissime persone, sia giovani che anziani. Se per i primi, infatti, il desiderio è avere un piccolo nido d'amore con il proprio partner, in cui far crescere anche dei bambini, per i secondi l'aspirazione maggiore è vivere con serenità la pensione ed il resto della propria vita, evitando l'ansia di uno sfratto. Se alcuni poi mirano ad una dimora semplice, il sogno proibito di altri è invece possedere uno o più immobili di lusso.

Leggi tutto...

Bioedilizia: in che direzione sta andando?

La sostenibilità è diventato un tema molto sentito e discusso, per questo quasi tutti i settori stanno cercando di adeguarsi e rivedere i loro processi produttivi.

Leggi tutto...

I più condivisi

Patentino agente immobiliare: per un lavoro redditizio in un momento di crisi

Ormai è risaputo, sono anni che se ne parla, chi ha la possibilità di investire deve farlo immancabilmente in questo dato periodo. Il prezzo delle case, infatti, continua la sua lunga e inesorabile discesa: sono ormai quasi dieci anni che il mercato del mattone non conosce la parola rialzo.

Leggi tutto...

Il lavoro del mediatore immobiliare: opportunità concrete in un periodo di crisi

Un mercato che sta conoscendo un periodo buio e alquanto discusso è sicuramente quello immobiliare. Nonostante alcuni piccoli segnali di miglioramento pervenuti negli ultimi dieci anni il momento storico rimane uno dei più critici: infatti dal 2010 la mole effettiva di transizioni riguardanti le compravendite di appartamenti hanno subito una diminuzione addirittura del 15%.

Leggi tutto...

Agente Immobiliare: un lavoro Evergreen

Uno dei lavori che attualmente è molto richiesto è l’agente immobiliare. Tante persone, infatti, si rivolgono a delle agenzie immobiliari per trovare la casa, l’appartamento, la stanza che desiderano. Ci sono anche molti proprietari di immobili che per mancanza di tempo o di contatti, si affidano alle agenzie per vendere o affittare casa.

Leggi tutto...

Bisogno di una casa? Mutuo Prima Casa

Si sa che il primo passo importante quando si decide di sposarsi è quello di acquistare una casa. In molti casi l’acquisto della prima casa non è una spesa irrisoria e quindi si decide quasi sempre di optare per un mutuo.

Leggi tutto...

Corsi per agente immobiliare

Per intraprendere la carriera d’agente immobiliare, come prima cosa, bisogna tracciarsi una zona in cui si vuole agire, di conseguenza le zone in cui si vuole operare. Prima di tutto ciò, però, bisogna, come prima cosa, fare dei corsi per agenti immobiliari. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Bisogno di una casa? Mutuo Prima Casa

Si sa che il primo passo importante quando si decide di sposarsi è quello di acquistare una casa. In molti casi l’acquisto della prima casa non è una spesa irrisoria e quindi si decide quasi sempre di optare per un mutuo.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Assicurazione casa in affitto: come e quando stipularla

Sino a poco tempo fa per chi affittava casa e per l’affittuario non esistevano molte tutele in caso di problemi o di affitti non pagati. Ad esempio i proprietari che dovevano affittare i loro appartamenti utilizzavano la caparra o la cauzione come unica forma di tutela per danni ed altre problematiche.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Successione immobili: quali sono le normative

Uno degli aspetti che nel corso dei secoli è stato spesso oggetto di normativa di legge è stata la successione nella proprietà dei beni in caso di scomparsa di una persona. In altre parole, come avviene la suddivisione dei beni di un defunto nei confronti degli eredi, siano essi il coniuge, i figli, fratelli o altri parenti. Su tali eredità, poi, lo Stato negli ultimi decenni ha inserito anche delle imposte, definite tasse di successione.

Leggi tutto...
Go to Top